La sinodalità nell’ecclesiologia di Papa Francesco

Autores

  • Manlio Miele

DOI:

https://doi.org/10.31240/2595-1165.vol3n6a2020pp157-187

Palavras-chave:

Sinodalità, sinodo dei vescovi, collegialità, Chiesa, diritto canonico

Resumo

La sinodalità, come dimensione costitutiva della Chiesa, ci offre la cornice interpretativa più adeguata per comprendere lo stesso ministero gerarchico. San Giovanni Crisostomo ha detto che «Chiesa e Sinodo sono sinonimi», perché all’interno della Chiesa nessuno può essere "elevato" al di sopra degli altri. Al contrario, nella Chiesa è necessario che qualcuno "si abbassi" per mettersi al servizio dei fratelli lungo il cammino. Una Chiesa sinodale è una Chiesa dell'ascolto, nella consapevolezza che ascoltare «è più che sentire». È un ascolto reciproco in cui ciascuno ha qualcosa da imparare. Popolo fedele, Collegio episcopale, Vescovo di Roma: l'uno in ascolto degli altri; e tutti in ascolto dello Spirito Santo, lo «Spirito della verità» (Gv 14,17), per conoscere ciò che Egli «dice alle Chiese» (Ap 2,7).

Biografia do Autor

Manlio Miele

Professore Ordinario di Diritto canonico ed ecclesiastico, Università degli Studi di Padova.

Publicado

2021-06-22

Edição

Seção

Artigos